Dopo aver battuto il numero 4 al mondo, David Ferrer distrugge, incredibilmente, anche il numero uno Novak Djokovic, con una lezione di tennis che rimarrà impressa nella sua carriera.
Non c'è stata proprio partita, dall'inizio alla fine, e certo un Djokovic così era da tempo che non lo si vedeva. Annichilito, confuso, dominato, sottomesso all'avversario come non mai.
Non c'è stata proprio partita, dall'inizio alla fine, e certo un Djokovic così era da tempo che non lo si vedeva. Annichilito, confuso, dominato, sottomesso all'avversario come non mai.

La partita comincia con i primi giochi che si caratterizzano per l'equilibrio. Djokovic riesce ad arrivare al quinto game in vantaggio per 3 a 2 e prima aveva avuto una palla break nel quarto gioco, l'unica concessa da Ferrer in tutto l'incontro. Da questo momento in poi il match sterza completamente verso una direzione tutta spagnola. David Ferrer mette a segno ben 7 game vincenti di fila, i 4 necessari alla conquista del primo set li ottiene con due ottimi break che uccidono il primo set, gli altri 3 creano un significativo distacco tra i due e lo spagnolo vola subito sul 3-0. Djokovic ha avuto un minimo scatto d'orgoglio e ha mantenuto la battuta, vincendo il suo unico gam del set, perchè Ferrer ha rinfilato 3 giochi di fila per il 6-1 finale. Altro set senza storia e partita con un solo padrone, David Ferrer.
Ora la situazione per il numero uno della classifica mondiale è abbastanza complicata. Ferrer è già qualificato, avendo infilato due vittorie su due e nell'ultimo incontro affronta Berdych, ancora in corsa per un posto in semifinale con Djokovic. Nole sfida il già elimnato Tipsarevic (sostituto di Murray, infortunato), per passare deve batterlo agevolmente e sperare che Ferrer batta Berdych o gli tolga almeno un set. Se, infatti, Berdych vince in due set passa per differenza set rispetto al campione serbo. Un passaggio del turno non semplice per Nole.
Ferrer, dal canto suo, ha stupito tutti. Partito a fari spenti, si è confermato in ottima forma ed è quello che fino ad ora, forse, ha giocato il miglior tennis. Già nel 2007 aveva offerto un ottimo campionario di tecnica e tattica, arrivando fino alla finale del Masters e perdendo con Federer, allora quasi imbattibile (Nadal permettendo).
Sarà dura, ma nulla è da escludere, Ferrer potrebbe essere l'outsider che all'inizio nessuno considerava. I problemi di Murray, oramai ritirato, Nadal, acciaccato e spento, e Djokovic, fuori forma, potrebbero aprirgli le porte per un'altra finale. Staremo a vedere.
Nell'altra gara giocata, Berdych ha la meglio sul serbo Tipsarevic e si impone 2-6, 6-3, 7-6 in una gara tirata e sofferta ma anche divertente, in cui i due tennisti hanno proposto un gioco d'attacco fatto di buoni colpi alternati ad errori davvero incredibili.
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