Si è appena conclusa la brutta semifinale di Donetsk che ha visto la Spagna prevalere sul Portogallo ai calci di rigore (4-2) dopo 120' avari di emozioni.
Gara decisamente bloccata durante i tempi regolamentari, grazie anche ad un bravo Portogallo che ha un po' sofferto ai supplementari, prima di capitolare dagli 11 metri.
Gara decisamente bloccata durante i tempi regolamentari, grazie anche ad un bravo Portogallo che ha un po' sofferto ai supplementari, prima di capitolare dagli 11 metri.

PRIMO TEMPO - Partita dai ritmi alti quella tra Portogallo e Spagna, coi campioni del mondo più smaliziati nella costruzione offensiva (Arbeloa sfiora il gol al 9'), mentre i lusitani coprono bene il campo e cercano il talento del proprio capitano. Col passare dei minuti, però, Del Bosque si alza sempre più spesso dalla panchina perché vede la sua squadra in difficoltà in fase difensiva e quasi incapace di arrivare dalle parti di Rui Patricio. Ci provano allora Iniesta al 27' e Ronaldo alla mezz'ora a scuotere questa semifinale, ma ambedue mancano il bersaglio di poco. Succede poco altro fino al 45', grazie anche alla sagacia tattica della compagine di Paulo Bento che irretisce i campioni del mondo, incapaci di esprimersi ai soliti livelli.
SECONDO TEMPO - Il copione non pare voler cambiare in questa seconda frazione di gara, dove è anzi il Portogallo ad arrivare al tiro due volte con Hugo Almeida senza tuttavia trovare lo specchio della porta. Gli unici momenti di suspence, a dir la verità, sono i contatti al limite che hanno fermato Ronaldo prima e Fabregas poi, ma ci pare davvero troppo poco per lo spettacolo che una semifinale dovrebbe offrire. Dopo tanti minuti di noia mortale, i lusitani avrebbero anche l'opportunità di castigare gli avversari in contropiede (4 contro 3), ma Cristiano Ronaldo scaglia un sinistro davvero pietoso che manda il pallone su un altro pianeta, portando l'arbitro Cakir al triplice fischio che significa supplementari.
SUPPLEMENTARI
Gli unici brividi di questa orribile partita li regalano Iniesta al 104' (Rui Patricio risponde di gran classe) e Pedro al 114' che si fa rimontare dalla difesa lusitana dopo essere stato lanciato in contropiede.
RIGORI
Portogallo: Mountinho (parato), Pepe (gol), Nani (gol), B. Alves (traversa)
Spagna: X. Alonso (parato), Iniesta (gol), Piqué (gol), S. Ramos (gol), Fabregas (gol)
FORMAZIONI
PORTOGALLO (4-3-3): R. Patricio, J. Pereira, Pepe, B. Alves, F. Coentrao; R. Meireles (112' Varela), Veloso (106' Custodio), J. Moutinho; Nani, H. Almeida (81' N. Oliveira), Ronaldo (C)
All: Paulo Bento
Ammoniti: 45' F. Coentrao, 61' Pepe, 64' J. Pereira, 86' B. Alves, 90'+2' Veloso
Gol:
Assist:
SPAGNA (4-2-3-1): Casillas (C), Arbeloa, S. Ramos, Piqué, J. Alba; Busquets, X. Alonso; Silva (60' J. Navas), Xavi (87' Pedro), Iniesta; Negredo (54' Fabregas)
All: Del Bosque
Ammoniti: 40' S. Ramos, 60' Busquets, 84' Arbeloa, 113' X. Alonso
Gol:
Assist:
Arb: Cakyr (TUR)
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