Splendida vittoria dell'Udinese che è andata in Grecia allo stadio Toumba a fare una grande partita, travolgendo il Paok di Salonicco con un rotondo 3-0.
Ellenici pericolosi solamente nel primo tempo e soltanto su calcio d'angolo, mentre i friulani sono stati concentrati e determinati per tutti e 90' i minuti, meritando pienamente l'accesso agli ottavi di finale.
Ellenici pericolosi solamente nel primo tempo e soltanto su calcio d'angolo, mentre i friulani sono stati concentrati e determinati per tutti e 90' i minuti, meritando pienamente l'accesso agli ottavi di finale.

PRIMO TEMPO - Immediato botta e risposta tra Paok e Udinese, con i primi pericolosi con un tiro di Giannou ed i secondi con Danilo su corner che, a differenza dell'avversario, riesce a trovare la via del gol con uno stacco aereo tempestivo. E, dopo soli 5 minuti, i greci rischiano di capitolare goffamente per colpa di Kresic che va per rinviare un retropassaggio fuori area e centra Cirillo in pieno volto, rischiando per poco il clamoroso autogol. I friulani però sono cattivi e cinici al punto giusto e, al quarto d'ora, trovano il 2-0 grazie ad un siluro di Floro Flores su punizione (di seconda) che piega la mano all'estremo difensore avversario.
Gli ellenici chiaramente cercano prontamente il riscatto e 120'' più tardi sfiorano il gol con uno schema su calcio d'angolo che porta Cirillo a staccare sul primo palo ed a colpire sfortunatamente il legno. I bianconeri di Salonicco sono davvero insidiosi sui calci piazzati e poco dopo vanno ancora vicini alla rete con il colpo di testa di Malezas, il quale termina di poco alto. L'Udinese non rimane comunque a guardare e si rende spesso pericolosa in contropiede, prima con Floro Flores, poi con Basta ed Abdi. Col passare dei minuti, però, la formazione di Guidolin abbassa il proprio baricentro, ma quella di Boloni non riesce ad approfittarne, tornando negli spogliatoi sotto di due reti, mettendo i brividi ad Handanovic solamente al 43' con un tiro ad effetto di Giannou finito di poco a lato.
SECONDO TEMPO - Le due compagini tornano in campo con grande aggressività ed è ancora quella friulana ad andare velocemente a segno con un calcio di rigore traformato da Domizzi in seguito ad una trattenuta di Sznaucner su Floro Flores sanzionata con determinazione dall'arbitro norvegese. Il risultato, anziché scuotere i greci, gasa ulteriormente la squadra italiana che prova a calare il poker prima con Fabbrini, poi con Floro Flores sulla respinta di Kresic.
La reazione dei padroni di casa può essere definita impalpabile e ridicola, nonchè deludente nei confronti della bella cornice di tifosi presenti allo stadio Toumba che hanno cantato per tutti e 90 minuti, vedendo la loro squadra consegnare alla meritevolissima Udinese le chiavi per l'accesso agli ottavi di finale, conquistati in scioltezza con una prova davvero maiuscola nonostante una formazione piuttosto rimaneggiata.
FORMAZIONI
PAOK (4-2-3-1): Kresic, Cirillo, Malezas (C), Lino, Sznaucner (54' Apostolopoulos); Lazar, P. Garcia; Salpingidis, Giannou (65' Nimani), Stafylidis (31' Georgiatis); Athanasiadis
All: Boloni
Ammoniti: 14' Cirillo, 25' Sznaucner, 30' P. Garcia, 50' Malezas
UDINESE (3-5-1-1): Handanovic, Benatia (86' Ferronetti), Danilo, Domizzi (C); Basta, Abdi (46' Battocchio), Pazienza, Asamoah, Pasquale; Fabbrini (69' Fabbrini); F. Flores
All: Guidolin
Ammoniti: 50' Benatia, 54' Fabbrini
Gol: 5' Danilo, 15' Floro Flores, 51' Domizzi (rig.)
Assist: 5' Pasquale (calcio d'angolo)
Arb: Hagen (NOR)
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